La Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS), viene costituita alla fine del 2000 ed è un organismo scientifico che riunisce le associazioni, gli enti e le fondazioni nazionali, sia pubbliche che private, aventi per oggetto la sessuologia al fine di promuovere la scienza sessuologica e le sue applicazioni professionali e di aprire un confronto a livello Europeo ed Internazionale.
Secondo l’art. 4 dello Statuto, per realizzare le sue finalità, la FISS promuove la ricerca scientifica interdisciplinare; tutela in ogni modo lo ritenga opportuno, anche mediante interventi presso organi legislativi, amministrativi e giudiziari, di qualsiasi livello e grado, gli interessi dei propri Soci; stabilisce rapporti con studiosi ed enti pubblici e privati, nazionali e internazionali che si occupano di sessuologia; promuove la valorizzazione della professionalità di chi opera nell’ambito della scienza sessuologica; cura la formazione e l’aggiornamento di un proprio albo dei sessuologi.
La FISS si sta occupando, attraverso il lavoro del Consiglio Direttivo, del Comitato Scientifico e della Commissione per la formazione, della strutturazione di un albo interno alla Federazione stessa che riconosca le figure del Consulente in sessuologia e dell’Esperto in educazione sessuale. In tal senso sono stati uniformati i percorsi formativi delle varie scuole al fine di garantire un’identità condivisa che vada a costituire una professionalità in sessuologia.
La FISS si propone di costruire un modello d’intervento che privilegi la promozione della salute come affermato dall’OMS in cui sia presente: a) la salute sessuale individuale e di coppia; b) la difesa dell’identità e del genere; c) l’educazione alla sessualità; d) la mediazione sessuale negli ambienti di convivenza; e) la difesa dei minori, dei maschi e delle femmine, per quanto riguarda molestie e abuso sessuale.
La salute sessuale viene intesa nel suo significato integrato: biologico, psicologico, sociale. La diffusione nei mass media di un modello aggressivo della sessualità, l’accesso consentito anche ai minori in internet, i modelli di relazione tra maschi e femmine, la fretta nei rapporti, fanno ritenere importante un intervento di esperti preparati capaci di intervenire sia sulla prevenzione primaria, che sul disagio.